Chicco Piras è stato una delle figure più carismatiche e amate nella storia della Polisportiva Orani, descritto come una vera e propria bandiera del calcio nuorese che portava i colori verdeazzurri tatuati nel cuore.
Ecco i tratti principali della sua storia all'interno del club:
- Il protagonista della "rinascita": Piras fu chiamato alla guida dell'Orani nel 1992, in uno dei momenti più difficili della società, che si trovava nell'anonimato della Terza Categoria. Sotto la sua guida, la squadra visse una "cavalcata trionfale", vincendo subito il campionato e riportando entusiasmo in paese.
- Allenatore e mentore: Prima di arrivare a Orani, aveva dedicato la vita alla Nuorese e gestiva un negozio di articoli sportivi a Nuoro. Come tecnico, era noto per la sua capacità di dare consigli ai più giovani (talenti come Alessandro Brundu dichiarano di essere stati migliorati moltissimo da lui) e per la sua abitudine di trattenersi in paese dopo gli allenamenti per chiacchierare con i residenti.
- In campo a 50 anni: Un aneddoto leggendario riguarda la stagione 1994-1995 in Seconda Categoria. Nonostante avesse ormai appeso le scarpette al chiodo da tempo, per necessità scese in campo all'età di 50 anni, dimostrando che "la classe non ha età".
- Carattere e personalità: Viene ricordato come un uomo taciturno e osservatore, che centellinava i sorrisi, ma i cui rari sorrisi erano descritti come "sinceri e spontanei come quelli di un bambino".
- Statistiche: Ha guidato la squadra per tre stagioni consecutive (dal 1992 al 1995), ottenendo un primo posto in Terza Categoria e due quarti posti in Seconda Categoria.
La sua scomparsa, avvenuta "in silenzio", ha lasciato un vuoto profondo nella comunità sportiva oranese, che lo ricorda ancora oggi come un esempio di spessore umano e sportivo.
TESTO ELABORATO DALL'INTELLIGENZA ARTIFICIALE

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