Era uno dei più affezionati alla squadra del cuore. Arrivava a volte a partita iniziata con il suo sorriso genuino, sempre pronto a chiedere come andavano le cose. E quando seguiva le squadre giovanili aveva una parola di incoraggiamento per i più piccoli, (dai pizzinnos chi vinchimus peri oje) perché nel calcio come nella vita l'esperienza conta eccome. Giuseppe Bande si intendeva di arte e calcio, potevi parlare di ziu Titinu Nivola e dell'ultimo acquisto dell'Inter, quando accompagnò gli allievi in un torneo in Calabria a casa di Gattuso, a Corigliano Calabro, vedendo la voglia e la determinazione con cui la nostra squadra si batteva, mi disse: "Ora dobbiamo fare il salto di qualità, il sintetico e poi un settore giovanile serio". Ci ha lasciato qualche tempo fa ma Zoseppeddu resta sempre nel nostro cuore, come tifoso verdeazzurro DOC.
LE IMMAGINI DELLA TRASFERTA IN CALABRIA


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