Il bilancio di mister Mura


 Anche la terza stagione sulla panchina verde azzurra può essere archiviata con la salvezza per Gonario Mura è tempo di bilanci.

 un giudizio sul piazzamento finale 

Abbastanza soddisfatto...una salvezza tranquilla come era stato un po' programmato con la società...certo..come in ogni campo non bisogna mai accontentarsi perché c'è sempre da migliorare soprattutto a livello di personalità e convinzione dei propri mezzi..ma guardando il cammino, sicuramente fatto di alti e bassi,posso ritenermi soddisfatto.

quali sono i giovani inseriti in prima squadra negli ultimi due anni ?

 Non vorrei parlare di singoli giocatori ma di un movimento e di un cammino ben delineato...Posso dire che quello dei giovani da inserire sia un punto fermo,sia mio,sia della società...di comune d'accordo stiamo lavorando proprio su questo piano,anche perché guardando le nostre realtà,cioè quelle di piccoli paesi con crescita praticamente a zero o sotto zero,già inserire qualche ragazzo che accarezzi il sogno della Prima Squadra è sempre un grande risultato...oltre a quei ragazzi che ormai sono in pianta stabile poco più che 20enni(con 3-4 campionati di seconda categoria da protagonisti)e altri che appena diciottenni o poco più possono vantare già 30-40 presenze in prima squadra,quest' anno ho voluto premiare anche molti ragazzi meritevoli della categoria allievi...vedere i loro occhi colmi di gioia ed emozionati per l esordio valgono quanto una vittoria sul campo.

 i giocatori del campionato che ti hanno colpito 

Penso che sia opinione generale che giocatori come Nicolò Deiana in questa seconda categoria siano un lusso per pochi,ma tutta la squadra del Santu Predu sia di un altro livello..non smette mai di stupirmi neanche Daniele Muggianu del Cala Gonone che,seppur con qualche acciacco di troppo,anche quest'anno è andato ampiamente in doppia cifra...come non avevo dubbi su Emanuele Soddu avendolo avuto sia da compagno di squadra che allenato,ha qualità che pochi hanno un questa categoria...poi sarò un po' "patriottico"ma una lode la devo fare anche ai "miei" Antonio Marratzu,che tecnicamente nn ha niente da invidiare a nessuno ed Alin Coaciu che all' esordio assoluto in seconda è riuscito ad andare in doppia cifra.

il rapporto con l dirigenza 

 Con la dirigenza ho davvero un ottimo rapporto...mi hanno sempre sostenuto e lasciato lavorare in totale serenità,senza mai interferire nelle mie scelte e senza però,far mai mancare il sostegno nel momento del bisogno...non sono parole di circostanza,ma non li ringrazierò mai abbastanza per questa opportunità che mi è stata data...è davvero un privilegio poter allenare e rappresentare la squadra del tuo paese,nella quale sei cresciuto e ti sei fatto le ossa.

 speranze per il futuro

 Aldilà della mia riconferma sulla panchina,che giustamente sarà valutata dalla società,mi auguro che si possa continuare sulla falsa riga di questi anni,con l'inserimento graduale di giocatori giovani e del posto,affiancati da giocatori "esterni" che con la loro esperienza aiutino i giocatori locali a potersi affermare ed esprimere al meglio...senza mai togliere le due cose essenziali del calcio dilettantistico...la voglia di divertirsi in un ambiente sano e la consapevolezza che deve essere assolutamente un posto di aggregazione sociale per tutto il paese...a tal proposito vorrei spronare tutti i tifosi a seguirci e accompagnarci anche nei momenti più duri e difficili.

Un ringraziamento speciale a tutto quelli che hanno a cuore la buona sorte dell' Orani Calcio.

All'anno prossimo!💚🩵